| L’appello dei bambini |
"L’amicizia vince la miseria" era il tema del Forum Internazionale dei bambini Tapori che ha avuto luogo nel novembre 1999 in Svizzea.
In occasione del 10° anniversario della Convenzione dei Diritti del Bambino, un centinaio di bambini si sono radunati a Ginevra. Sono venuti dai 5 continenti, come delegati delle loro comunità, dei loro quartieri, delle loro scuole. Alcuni di loro provengono da famiglie molto povere. Conoscono la fame, l’impossibilità di apprendere, la vergogna, la violenza... Riuniti da Tapori, questi bambini hanno cercato di conoscersi meglio e di incoraggiarsi nella loro lotta quotidiana contro la miseria e l’esclusione, creando l’amicizia intorno a loro. Il 20 novembre, hanno incontrato la Sig.ra Mary Robinson Alto Commissario Onu per i diritti dell’Uomo. Rivolgendosi a lei, hanno potuto dire al mondo ció che vogliono e quello che fanno; hanno chiesto agli adulti di assumersi le loro responsabilità e sostenere tutti i bambini, senza dimenticarne nessuno.
Siamo 86 bambini di 37 delegazioni e veniamo da 24 paesi. Rappresentiamo dei bambini del mondo intero che conosciamo e con i quali abbiamo preparato molto questo incontro. Pensiamo specialmente a coloro che non sono potuti venire a causa della situazione che vivono.
Pensiamo che sia molto importante che tutti i bambini possano incontrarsi e insegnarsi gli uni gli altri. Bisogna che questa opportunità sia loro concessa.
Molta gente dice che i bambini sono l’avvenire. Se ognuno lo credesse veramente, ci sarebbe meno miseria e persino niente più miseria. Oggi combattere la miseria è la cosa più importante.
Attorno a noi, in certi paesi c’è stata la guerra durante questi ultimi dieci anni. Molti bambini hanno perso il loro padre. La sventura e la povertà sono entrate nelle nostre case. Per noi è molto duro ma i profughi hanno ancora più problemi. Alcuni bambini non hanno più né parenti né casa.
Alcuni bambini non vanno a scuola. Sono sempre nella strada e talvolta li vediamo chiedere dei soldi ai viandanti. Per noi bambini, che siamo lì ogni giorno è molto difficile vedere questo.
Alcuni tra di noi vivono in quartieri molto poveri dove si spaccia molta droga. La gente va lì a drogarsi. Lo fanno davanti ai bambini e i bambini hanno paura. Hanno anche paura di pungersi con le siringhe che sono buttate per terra. I genitori hanno paura per loro e per i loro bambini, è diventato molto pericoloso.
Troppi bambini vivono nella miseria. A causa di questa miseria spesso sono persi nella vita, persi nel mondo. Per noi, la famiglia è la cosa più importante. Senza la famiglia non si può vivere, non si può crescere. Ma la famiglia non può vivere senza amicizia nella casa, nella comunità. Se non c’è amicizia, non c’è vita.
Ci sono sempre delle famiglie che sono cacciate o che sono costrette a nascondersi, sole e senza amici. Eppure la terra e il sole appartengono a tutti.
Tutti i bambini devono avere una casa ed abitare con la loro famiglia, non ci devono più essere bambini che vivono nella strada. I bambini nella strada soffrono molto. Bisogna fare di tutto affinché i bambini possano vivere con i loro genitori.
Talvolta dei papà non hanno soldi per allevare la loro famiglia. Se ne vanno lontano per trovare di che nutrirla. Talvolta hanno voglia di imparare un mestiere che permetterebbe di far uscire la loro famiglia dalla miseria.
Ma perché ogni bambino impari, bisogna che sia rispettato, che non se ne burli, né di lui né della sua famiglia. Gli adulti devono permettere ai bambini di rispettarsi e di aiutarsi a vicenda. Bisogna che ognuno si dia da fare; i bambini hanno bisogno che gli adulti insegnino questo con la loro vita.
È importante che i genitori abbiano un lavoro per aiutare i loro bambini a crescere bene e ad avere una buona educazione. Desideriamo che i bambini aiutino e collaborino in certi compiti ma che non sia un lavoro pesante o troppo duro per le loro forze.
Bisogna che i bambini abbiano la possibilità di giocare anche se mancano di tante cose. Amano giocare. Alla scuola abbiamo la possibilità di giocare con altri bambini. Giocare insieme è molto importante per imparare ad rispettare gli altri bambini e gli adulti. Domandiamo che ci si preoccupi di questo per tutti i bambini del mondo.
Bisogna dire NO alla violenza. Bisogna fare di tutto per preservare la pace nella famiglia e nel mondo. Il più importante è che non si vendano più armi. I bambini vogliono vivere nella pace. E se abbiamo la pace, abbiamo degli amici.
Vorremmo che le mine si trasformassero in scarpe. Vorremmo che le palle si trasformassero in caramelle e i fucili in trattori.
Non abbiamo soluzioni ma vogliamo che tutti conoscano la situazione dei bambini che hanno difficoltà affinché non si sentano più soli e perché alla fine si trovi una soluzione per rendere la loro vita migliore. Chiediamo alle Nazioni Unite di conoscere i bambini poveri e di imparare da loro tutto ciò che fanno già con i loro amici per cambiare le cose.
Noi, i Tapori, vogliamo essere gli amici di tutti. Unirsi è importante perché il mondo cambi e sia più giusto per coloro che soffrono. Se ognuno può convincere la gente a credere in Tapori e nella nuova generazione, il mondo sarà migliore. Per favore, che i grandi ci aiutino a costruirlo.







